Dall’idea di ricerca e selezione di specie vegetali, applicate alla trasformazione industriale dei prodotti, attraverso lo sviluppo delle competenze tecnologiche e gestionali, ai più elevati livelli produttivi e qualitativi.
Valorizzazione delle naturali risorse del territorio. Tracciabilità e filiera a basso chilometraggio. Contratti di coltivazione sostenibili e favorevoli sia per l’impresa che per le aziende agricole. Oggi sono valori sempre più comuni, gli stessi che Agroalimentare Sud ha anticipato fin dal 1982, anno della sua fondazione, con l’intenzione di portare l’attività di trasformazione in aree vocate alla produzione agricola, abbattere i costi e i tempi di trasporto, e raggiungere alti livelli di qualità del prodotto nel massimo rispetto per l’ambiente.
Dallo stabilimento di San Nicola di Melfi, in Basilicata, nasce l’attività principale di trasformazione dell’orzo in malto birra commercializzato con il marchio ®Italmalt apprezzato da multinazionali del calibro di Heineken, Carlsberg e Peroni, oggi Agroalimentare Sud affianca ulteriori linee produttive, commercializzate con i marchi ®Nutraceutical e ®Feed, per la produzione di farine arricchite in fibre solubili (β-glucani) derivanti dalla lavorazione di particolari varietà d’orzo, dell’orzo e del malto tostato, di estratti di malto e di pellets di radichette e di farine destinati all’alimentazione zootecnica.